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Labirinti mentali di un trapiantato cronico

domenica, 06 luglio 2008
Domenica mattina

Giravo per la rete, un po` a caso.
In questi giri e salti ci sono spesso pensieri, percentuali e paure.
E ci sono cose che mi toccano e mi commuovono, anche se le ho gia` lette tante volte.

"C'era un tempo per i miracoli della fede. C'è un tempo per i miracoli della Scienza. Un giorno, il mio medico potrà, lo spero, dirmi: Prova ad alzarti, perché forse cammini.

Ma, non ho molto tempo, non abbiamo molto tempo.

E, tra una lacrima ed un sorriso, le nostre dure esistenze non hanno certo bisogno degli anatemi dei fondamentalisti religiosi, ma del silenzio della libertà, che è democrazia. Le nostre esistenze hanno bisogno di una cura, di una cura per corpi e spiriti.

Le nostre esistenze hanno bisogno di libertà per la ricerca scientifica. Ma, non possono aspettare.

Non possono aspettare le scuse di uno dei prossimi Papi."

Luca Coscioni          

Postato da: dedalusk a 18:48 | link | commenti (3) |
politica, religione, scienza, people

venerdì, 14 marzo 2008
E` Morto Gary Gygax

   E chi sara` mai, che l'Economist gli ha dedicato l'intera pagina degli obituaties?

   Per me, come per tanti altri e` stato un'eroe, un genio, una figura ammantata di mistero e da un sorta di alone di sacralita`. Un nome che quando lo si pronunciava, era come chiamare in causa Aristotele ai tempi degli scolastici.
   La verita` e` che a me, come a un sacco di altri ragazzi, ha regalato la voglia di sognare e di immaginare realta` fantastiche con il solo aiuto di una manciata di dadi dalle strane forme, una matita, e tanti fogli di carta.

   Perche` Gary Gygax e` il creatore di Dungeons & Dragons, a cui ho consacrato svariati anni della mia gioventu`. Ed e` interessante notare - come fa l'Economist - quanto quel (non poi cosi`) piccolo gruppetto di "nerds" sparsi qua` e la` per il mondo, professatori del Vangelo secondo Gygax, siano i venticinque-trentenni che in questi ultimi dieci anni hanno portato alla rivalsa del fantasy, dal film sul Signore degli Anelli, ai vari giochi come World of Warcraft (discendente di una lunga schera di "Warcraft" pensati come adattamento videogiochistico di D&D), con centinaia di migliaia di abbonati che non hanno idea di essere gli usufruitori di un sottoprodotto del magico mondo dei nerds.

   Un saluto e un omaggio a chi ha saputo nutrire la creativita` e la capacita` di sognare di una piccola parte della mia generazione, che oggi ringrazia per quei voli meravigliosi.



Postato da: dedalusk a 23:52 | link | commenti (4) |
people

sabato, 02 febbraio 2008
We need Barack Obama!

   Per quanto possa essere fastidioso mettere una frase di Oprah Winfrey nel titolo di un mio post, devo dire che per una volta sono in totale accordo con lei. E se la sua potenza mediatica puo` servire a far arrivare quest'uomo alla casa bianca, allora ben venga.

Thanks ImageShack!

   E vi garantisco che non lo dico solo perche` fa lo spiritoso con la maglietta della Clemson University, e io posso fare lo sbruffone andando a raccontare di aver assistito ad un suo comizio. Lo dico per quello che ha detto, come lo ha detto, e cosa in passato ha fatto.
   Il discorso si e` tenuto il giorno immediatamente precedente al voto per le primarie democratiche in South Carolina, un ultimo appello ai ragazzi dell'universita`. Mentre Hilary ha deciso per ambienti cittadini, Barack ha fatto quasi tutti i suoi "Rally" nei campus universitari. In piedi, al centro del piccolo anfiteatro all'aperto, davanti a circa 4000, prevalentemente studenti, ha tenuto un discorso di circa 45 minuti, con una temperatura tendente allo zero (da sopra).
   Circondato da cartelli che riportavano il suo slogan "Stand for Change", ha fatto un discorso appassionato e coinvolgente: oltre alla bravura nel "tenere il palco" mi ha dato l'idea di un uomo con dei sogni e con una visione, e devo dire che il suo discorso mi ha emozionato in piu` di un momento.
   Non e` una cosa di tutti i giorni (e neanche di tutti i decenni) sentire un candidato alla presidenza degli USA dire senza mezzi termini cose come "Il nostro sistema sanitario e` sfasciato", "Dobbiamo smetterla di arrogarci il diritto di fare i giustizieri del mondo", "Non vogliamo essere visti dagli altri come quelli che portano i propri prigionieri in paesi stranieri per torturarli", "E` indispensabile mettere un tetto alle emissioni", e, cosa che mi ha profondamente colpito, "Nelle scuole e nei corsi di scienza bisogna insegnare la scienza e la razionalita`, non stupide superstizioni" (come dire: l'ID andatevelo a spacciare da un'altra parte).
   Tutto questo, detto dall'unico candidato presidenziale che nel suo ruolo di senatore voto` contro la guerra in Iraq (mentre Hilary e gli altri si fecero abbindolare dalle palesi fandonie di Bush), nonche` da un uomo fortemente attaccato perche` nel suo libro autobiografico dice che da ragazzo si e` fumato le sue brave canne, fa sperare che - se per qualche strano gioco del destino dovesse davvero riuscire a diventare presidente - ci potrebbe essere una svolta nel mondo.
   E io potro` un giorno dire ai miei nipoti: "Io l'ho visto dal vivo Obama, vel'ho mai raccontato?", procedendo poi col racconto per la milionesima volta e facendo le opportune modifiche e aggiunte, per non annoiarli troppo.
.
Thanks ImageShack!

*NOTA: Le foto non sono mie, sono recuperate in giro per la rete.

Postato da: dedalusk a 22:40 | link | commenti (14) |
politica, people, vita da studente







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