"Amministrare il battesimo ad una persona - ha spiegato ancora padre Lombardi - implica riconoscere che ha accolto la fede cristiana liberamente e sinceramente, nei suoi articoli fondamentali, espressi nella 'professione di fede' che viene pubblicamente proclamata in occasione del battesimo".
Repubblica, 27 Marzo 2008
Infatti io mi ricordo chiaramente che quando sono stato battezzato, anche se non ero ancora in grado di parlare, avevo capito e scelto consciamente di aderire ai suddetti articoli. Pensate che - benche` ancora in culla - passai intere nottate a interrogarmi sul vero sinificato di "generato e non creato dalla stessa sostanza del Padre", fino ad accettare che "Il Padre è tutto ciò che è il Figlio, il Figlio tutto ciò che è il Padre, lo Spirito Santo tutto ciò che è il Padre e il Figlio, cioè un unico Dio quanto alla natura", come affermato nel Concilio di Toledo.
E come dimenticare poi il grande senso di soddisfazione intellettuale quando infine giunsi al gradino successivo - dopo lilluminazione sulla differenza fra sostanza, ipostasi e persona -, cioe` alla comprensione e successiva accettazione del miracolo della transustanziazione?
Ma questa gente si ascolta quando parla? Disonesti e ipocriti, oltre che farabutti che discriminano sulla base di genere e preferenze sessuali.
E` appena successo... non mi sono ancora ripreso. Non pensavo che potesse capitare proprio a me. Sono cose della vita, continuo a ripetermi. Non e` colpa tua, a Roma - in fin della fiera - finisci per comportarti come i romani...
Ho incrociato un collega in biblioteca. Non so come, non so perche`, ma ho fatto un cenno, pronunciando le fatidiche parole: "'zzup man!".
Almeno non ho detto dude...
E chi sara` mai, che l'Economist gli ha dedicato l'intera pagina degli obituaties?
Per me, come per tanti altri e` stato un'eroe, un genio, una figura ammantata di mistero e da un sorta di alone di sacralita`. Un nome che quando lo si pronunciava, era come chiamare in causa Aristotele ai tempi degli scolastici.
La verita` e` che a me, come a un sacco di altri ragazzi, ha regalato la voglia di sognare e di immaginare realta` fantastiche con il solo aiuto di una manciata di dadi dalle strane forme, una matita, e tanti fogli di carta.
Perche` Gary Gygax e` il creatore di Dungeons & Dragons, a cui ho consacrato svariati anni della mia gioventu`. Ed e` interessante notare - come fa l'Economist - quanto quel (non poi cosi`) piccolo gruppetto di "nerds" sparsi qua` e la` per il mondo, professatori del Vangelo secondo Gygax, siano i venticinque-trentenni che in questi ultimi dieci anni hanno portato alla rivalsa del fantasy, dal film sul Signore degli Anelli, ai vari giochi come World of Warcraft (discendente di una lunga schera di "Warcraft" pensati come adattamento videogiochistico di D&D), con centinaia di migliaia di abbonati che non hanno idea di essere gli usufruitori di un sottoprodotto del magico mondo dei nerds.
Un saluto e un omaggio a chi ha saputo nutrire la creativita` e la capacita` di sognare di una piccola parte della mia generazione, che oggi ringrazia per quei voli meravigliosi.
Prima di tutto, bisogna dire che Phil aveva ragione. Tutti gia` intenti a festeggiare l'arrivo di queste bellissime giornate di primavera, e a dire che quest'anno non ci aveva azzeccato per niente. Tutti a dire che nonostante Punxsutawney Phil avesse visto la propria ombra, quest'anno niente sei ulteriori settimane d'inverno.
Invece oggi c'e` un freddo boia e un vento che mi congela la punta del naso.
Poi, per restare in tema di cose inutili, bisogna anche dire che i titoli dell'Unione Sarda sono sempre campioni del mondo: "Otto Marzo: Ingiustificati i rincari delle mimose". Meno male che ci sono loro a indicarci le battaglie che vale la pena di combattere.
Ma veniamo a me, che poi e` il vero argomento di questo blog.
La settimana scorsa e` stata piuttosto intensa, ma con lieto fine. Perche` siamo in America, e il lieto fine e` imposto per legge. Pensandoci bene, e` come vivere in un film di Muccino, ma senza Will Smith.
Lunedi` e` stato contrassegnato dalla prematura morte dell'Hard Disk del portatile. Senza preavviso e senza possibilita` di recupero, e ovviamente ad una distanza temporale dall'ultimo backup tale da farmi perdere piu` o meno tutto cio` che mi serviva. Compresi i miei preziosi appunti che ormai, da bravo studente americano, prendo sul Laptop.
Per fortuna a tirarmi su il morale ci ha pensato il resoconto della serata di Domenica organizzata dalle amiche di ParoleRivelate. Pare, si dice, si mormora che durante una lettura di alcuni brani del sottoscritto che precedeva l'evento vero e proprio (la presentazione del libro di Milena Agus), qualcuno non abbia gradito e si sia prodigato in rumoreggiamenti e conseguente interruzione della performance. Mi dispiace per l'attore che leggeva e per chi ha organizzato la serata, ma l'immagine di Flavio Soriga che fa cagnara per iniziare anzitempo l'intervista e bloccare il reading mi ha riportato su il morale, in un inizio di settimana che non prometteva per niente bene. Un grazie a Renata, se non mel'avesse mai presentato la scena non sarebbe stata cosi` gustosa.
Poi la settimana e` andata avanti, costellata di esami e di continui round di interviste e chiacchierate, richieste di informazioni e scelte tipo "ma io, da grande, cosa voglio fare?". E poi, come preannunciato gia` dai titoli di testa, il lieto fine:
- mamma apple mi ha mandato un HD nuovo in circa un giorno e mezzo (se proprio ti si deve sfasciare, almeno sostituiscono in fretta), e alcuni colleghi mi hanno passato i loro appunti, presi anch'essi su pc;
- io ho tirato una moneta, fatto le mie scelte e come per magia ho ricevuto una di quelle lettere che dicono "congratulations", "I am pleased" e cose del genere, in una bella carta intestata "Department of Management".
Ecco. Ora non so se vissero a lungo felici e contenti (HD incluso), pero` come settimana non c'e` male.
Addendum del 14 Marzo (Super-scooby-lietofine): Con grande sorpresa mi sono accorto che Mamma Apple in vece del mio HD da 80Gb me ne ha messo uno nuovo da 120Gb. Sia lodato Steve Jobs.