dedalog

Labirinti mentali di un trapiantato cronico

giovedì, 17 gennaio 2008
A volte Ritornano

   E infatti eccomi di nuovo qua, nella mia biblioteca - che mi chiedo come abbia potuto sopravvivere senza di me - a leggere quintalate di roba che nelle prime settimane di lezione abbonda in modo particolare, per spaventare e far fuggire i meno motivati dai corsi piu` impegnativi. Non siamo mica undergraduate, perdinci!

Thanks ImageShack!     In compenso sono al fresco (avant'ieri notte ha fatto -4), ieri sera ha nevicato un po` (ma si sta gia` sciogliendo), e io mi consolo pensando che c'e` chi sta peggio di me (mio fratello, che nel Wisconsin si becca -20 gradi, tanto per gradire). Oggi purtroppo mi perdero` un evento che sembrava interessante (perche` ho lezione): la visita del candidato presidenziale repubblicano Huckabee, che sta facendo la sua campagna per le primarie. Sarebbe stato bello vederlo, non ho mai sentito parlare un fondamentalista dal vivo. Sarebbe stato bello fargli alcune domande sulle sue idee illuminate tipo separare i malati di AIDS e HIV positivi dal resto della popolazione (wow, i ghetti e i lazzaretti! Che bella idea!!), oppure sulle sue idee illuminate riguardo al fatto che l'evoluzione e` una bufala e che tutto e` successo esattamente come e` raccontato nella bibbia.
   Per fortuna dalla patria mi giungono news confortanti. Un plauso personale ai docenti e agli studenti della Sapienza, e un invito a non lasciarvi traviare dalle news che, come sempre, rivoltano la frittata e cercano di dare dei "chiusi di mente" e "non aperti al dialogo" a degli scienziati che coscientemente svolgono il proprio lavoro, e che hanno la coscienza politica di ergersi contro intromissioni inadeguate. E che il papa, e in particolare questo papa, nell'inaugurazione di una universita` sia inadeguato, non ci sono pressocche` dubbi. Basti considerare che:
  • Aldila` del tanto citato riferimento del discorso papale a Feyerabend (sarei curioso di sapere quanti hanno letto il discorso in questione e quanti hanno familiarita` con il lavoro di Feyerabend, e il dibattito con Popper da cui "Contro il Metodo" e` scaturito), la posizione antiscentifica di Ratzinger (e del suo finto illuminato predecessore) e` piuttosto chiara (basta leggere le encicliche): si sostiene che senza le verita` della fede a sostenerle, le scoperte scientifiche siano prive di significato. A me sembra che le uniche cose realtmente prive di significato siano le blaterazioni di questa gente.
  • Il papato di Ratzinger ha sostenuto in modo strisciante il Discovery Institute e la Templeton Foundation nel loro tentativo di introdurre l'Intelligent Design, vale a dire il creazionismo vestito di nuovo, nei curriculum scolastici (ricordiamo che un tentativo simile fu fatto anche dalla Moratti)
  • Costui e` convinto di poter parlare con cognizione di causa di qualunque argomento, dall'importanza del matrimonio alle questioni di bioetica, senza in effetti nessuna competenza scpecifica, ma per illuminazione divina.
  • La sua competenza e` la teologia. Sarebbe a dire che ha passato la vita a studiare elucubrazioni su una entita` che, per la sua stessa definizione, non e` conoscibile o comprensibile. Io invece sono esperto in Babbonataleologia.
   Mi fermo qui per ora, ma e` fuor di dubbio che un simile personaggio non ha nessuna competenza e la sua presenza all'inaugurazione di un anno accademico e` appropriata quanto la sarebbe quella del mago Otelma (che almeno ha un bel faccione simpatico!).

Addendum delle 5:45pm.
Se qualcuno avesse ancora dei dubbi, hanno pubblicato il discorso che il papa avrebbe dovuto tenere, nel quale - dopo una lunga tirata su "verita`" e "ragione", senza che si dica mai cosa si intende con queste parole - conclude (grassetto mio):

"Se però la ragione - sollecita della sua presunta purezza - diventa sorda al grande messaggio che le viene dalla fede cristiana e dalla sua sapienza, inaridisce come un albero le cui radici non raggiungono più le acque che gli danno vita. Perde il coraggio per la verità e così non diventa più grande, ma più piccola. Applicato alla nostra cultura europea ciò significa: se essa vuole solo autocostruirsi in base al cerchio delle proprie argomentazioni e a ciò che al momento la convince e - preoccupata della sua laicità - si distacca dalle radici delle quali vive, allora non diventa più ragionevole e più pura, ma si scompone e si frantuma.

[...]. [Il Papa] Al di là del suo ministero di Pastore nella Chiesa e in base alla natura intrinseca di questo ministero pastorale è suo compito mantenere desta la sensibilità per la verità; invitare sempre di nuovo la ragione a mettersi alla ricerca del vero, del bene, di Dio e, su questo cammino, sollecitarla a scorgere le utili luci sorte lungo la storia della fede cristiana e a percepire così Gesù Cristo come la Luce che illumina la storia ed aiuta a trovare la via verso il futuro."

Come dire: bisogna essere aperti al dialogo, alla ricerca e alla scienza ma alla fine c'e` un solo Dio, una sola verita` e io ne sono il depositario.

Postato da: dedalusk a 18:01 | link | commenti (14) |
politica, religione







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