Sono qui in biblioteca. Sono le quattro passate, a lezione ho finito e mi e` venuta fame, visto che non ho pratcamente pranzato.
Direi che a questo punto il burrito e` d'obbligo.
...tralaltro anche se sono in biblioteca non ho piu` freddo visto tutta la bella collezione di peperoncini che ci ho fatto mettere.
Ok, va bene che sono qui per studiare, ma questa cosa mi scazza alquanto. Stasera c'e il concerto di Bob Dylan e io non posso andare perche` devo incontrarmi con i colleghi per discutere una presentazione che dobbiamo fare per il corso di Organizational Behavior...
Uff... mi sa che il povero Bob dovra` cavarsela da solo. Tralaltro fanno una cosa di cricca e dopo Dylan c'era anche Elvis Costello, che io non e` che conosca molto, ma ero curioso di vederlo...
La dura vita dello studente a vita... per la serie: non posso andare al concerto perche` devo fare i compiti.
Stamattina il bus ha fatto ritardo di tre minuti. Dopo il secondo minuto ho cominciato a indispettirmi e a spazientirmi. Se ci aggiungete che a colazione ho mangiato pancakes e bacon... mi sa che sono terminale e irreversibile...
Mi e` arrivata una mail piuttosto interessante dai titolo: "Attenzione agli animali selvatici nel Campus". La mail in questione raccomanda di non avvicinarsi e di non dare da mangiare ali animali che, provenienti dai vicini boschi e dal lago, sconfinano nel Campus: soprattutto opossum, orsetti lavatori (nonostante il simpatico nome, sembra che siano bastardissimi), puzzole e gatti selvatici - tralaltro pare che ci sia una epidemia di rabbia nella zona. E` inoltre assolutamente vietato portare gatti o altri animali domestici nel campus: pare che i gatti selvatici che pullulano in questi boschi altro non siano che i discendenti di simpatici gattini abbandonati o perduti dagli studenti degli anni che furono.
Poco dopo ho incontrato Meredith, la mia "mamma americana". Spiegazione: esiste una associazione che fa conoscere famiglie locali e studenti stranieri, cosicche` loro ti "adottano" e quando fanno qualcosa di interessante ti chiamano e tu ti unisci a loro. Comunque, parlando del piu` e del meno e` venuta fuori questa cosa degli animali selvatici; il suo commento e` stato: "Strano che non abbiano accennato agli orsi, ogni anno ne avvistano quacuno che sconfina nel Campus".
Secondo voi, dovrei preoccuparmi?
Cari amici, ecco come promesso un succulento aggiornamento con tante fotografie di questo angolo di America.
Prima di tutto la Casa Bianca:

La residenza del President dell'Universita` si trova nel campus ed e` nota come White House.
Ed ora ammirate cosa un uomo motivato puo` fare anche con i pochi mezzi a sua disposizione: una succulenta parmigiana di melanzane, di cui questa che vedete e ` una versione di prova e la cui versione devinitiva ha fatto andare in visibilio i miei amici latinoamericani lo scorso sabato.

Ed ecco la festa di "Welcome back" che si svolge al centro di Clemson e in parte del campus.

La folla si accalca a mangiare cose supergrasse a prezzo scontato nella via principale del centro, che poi costituisce tutto il centro.


Ecco l'immancabile tigrotto, mascotte di Clemson, che fa la gioia di un bambino

La mattina dopo, nel campus si svolge la processione del corpo docente per recarsi a sentire la prolusione di inizio anno accademico. Ogni dipartimento porta il proprio stendardo ed ha il proprio colore.



E dopo tanta attesa: IL GIORNO DELLA PARTITA!!
La gente arriva dal mattino (la partita inizia alle 8 di sera), si piazza per tutto il campus con queste specie di tendine, tutti si mettono a fare il barbecue e cominciano a preparare gli animi e gli stomaci per la serata.


Verso le sei e mezza ci si dirige al teatro all'aperto, dove la Tiger Band intona tutti i grandi classici, come il Tiger Rag oppure Eye of the Tiger.


Poi tutti si dirigono tranquillamente verso lo stadio...

...ufficilamente noto come Frank Howard Field...

...ma chiamato da tutti la DEATH VALLEY

arriva anche qui la banda

la gente (circa 83,000 persone) esulta


partono i palloncini e si puo` cominciare!!

